Nei mesi di dicembre e gennaio, come da antichissima tradizione in Abruzzo, ci si riunisce in famiglia per la lavorazione del maiale che, con le sue carni saporite, garantisce un’importante riserva tutto l’anno.
Salami, salsicce, prosciutto, pancetta, un famoso proverbio locale narra che del maiale non si butta via niente, di fatti ogni suo taglio viene utilizzato per ottime preparazioni ed insaccati.
Lavoriamo sapientemente il prodotto nel nostro laboratorio artigianale ai piedi del Gran Sasso d’Italia, utilizzando carni di prima qualità provenienti rigorosamente da allevamenti italiani rispettando le tradizioni tramandate dagli antenati fino alla nostra generazione.
Le costine di maiale, chiamate anche costolette o spuntature, sono ricavate dal costato e conosciute in tutto il mondo come “Ribs”.
Rappresentano un taglio povero ma molto saporito grazie al perfetto bilanciamento tra carne e grasso che, sciogliendosi in cottura, dona un sapore intenso e delizioso alla pietanza.
Si prestano alla preparazione di tantissime ricette. Nei mesi invernali sono i grandi protagonisti principali di un piatto tipico di molte regioni dove vengono lasciate cuocere nel ragù di carne per poi diventare un gustoso accompagnamento per la polenta.